Nei dintorni del Vingone

CittaDiCastello4-140x100

Città di Castello: Conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae, subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. In età medievale appartenne ai Malatesta per essere successivamente incorporata nello Stato della Chiesa (XV secolo). Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli che la governeranno fino alla fine del Seicento.

Il 23-26 luglio 1849 diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari, rimasti dai circa 4.000 usciti da Roma al termine dell’assedio ed in marcia verso l’Adriatico.

Nel corso della seconda guerra mondiale, subì gravi ed irreparabili danni ad opera dell’esercito tedesco: la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.

Essendo situata su una vallata interna, il clima presenta caratteristiche tipicamente continentali con forte escursione termica tra la stagione più fredda e quella più calda, comunque mitigato dagli influssi occidentali provenienti dal Mar Tirreno, specie durante la stagione invernale. La temperatura media annuale è di 12,8 °C, le precipitazioni si aggirano sui 900 mm annui e sono concentrate soprattutto in primavera ed autunno, con siccità estiva stemperata da eventuali e brevi temporali che si sviluppano durante le ore pomeridiane. Durante la stagione fredda la neve raggiunge la città circa due-tre volte, con accumuli raramente rilevanti e si hanno frequenti gelate notturne che in particolari situazioni di innevamento e trasparenza dell’aria possono far scendere la temperatura anche oltre i −10 °C. Gennaio è il mese più freddo con una media di 3,9 °C, luglio ed agosto quelli più caldi con una temperatura media di circa 23 °C.

citerna-184x130Citerna (Civitas Sobriae in latino, Zitèrna in dialetto altotiberino, Šitèrna in toscano) è un comune italiano di 3.332 abitanti della provincia di Perugia. È inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae, subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. In età medievale appartenne ai Malatesta per essere successivamente incorporata nello Stato della Chiesa (XV secolo). Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli che la governeranno fino alla fine del Seicento.

Il 23-26 luglio 1849 diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari, rimasti dai circa 4.000 usciti da Roma al termine dell’assedio ed in marcia verso l’Adriatico.

Nel corso della seconda guerra mondiale, subì gravi ed irreparabili danni ad opera dell’esercito tedesco: la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.

lisciano_niccone-184x130Lisciano Niccone Il comune si trova nella Valle del Niccone che prende il nome dal torrente Niccone, tributario del Tevere e si trova a metà strada tra Umbertide (PG) e Cortona (AR). Il Niccone lo divide dalla Toscana, più precisamente dalle frazioni di Mercatale, Mengaccini, frazioni del comune di Cortona. Il punto più elevato del territorio comunale è il monte Castiglione (802 m)

Di origine medievale, appartenne a Perugia per lungo tempo, sin dal 1202, come possedimento dei marchesi del Monte. Dopo un breve periodo in cui appartenne alla famiglia Casali di Cortona, nel 1479 tornò sotto lo Stato pontificio e vi restò sino al 1861, quando fu unito al Regno d’Italia.

Sul suo territorio comunale si trovano i ruderi di un castello dell’XI secolo e una chiesa edificata nello stesso periodo e dedicata a San Tommaso Apostolo. Appartenuto anche ai Marchesi di Sorbello, del vecchio castello rimangono oggi solo pochi ruderi, a testimonianza della sua imponente mole. Qui aveva sede il comune, prima di essere trasferito a valle. In località Val di Rose, vicino alla frazione di Crocicchie, si trova la chiesa di San Niccolò che custodisce una pala di scuola raffaelliana dipinta, intorno al 1515, da Eusebio di San Giorgio.

monte_santa_maria_tiberina-184x130Monte Santa Maria Tiberina è un comune della provincia di Perugia. Fino al 1927 faceva parte della provincia di Arezzo, in Toscana.

Guy Verhofstadt, ex-primo ministro del Belgio, possiede una casa a Monte Santa Maria Tiberina. La cittadina è stata teatro dell’ambientazione di una puntata della serie TV americana JAG – Avvocati in divisa (4º episodio della 4ª stagione).

montone-184x130Montone è un comune italiano di 1.648 abitanti della provincia di Perugia, in Umbria. Sorge nella zona conosciuta come Alta Valle del Tevere, a circa 40 km da Perugia e nelle vicinanze di Città di Castello e Umbertide, sulla parte più alta di un colle che domina la confluenza dei fiumi Tevere e Carpina.

pietralunga1-184x130Pietralunga (Pietralònga in dialetto altotiberino) è un comune dell’Umbria, in provincia di Perugia, il cui territorio, che ha un’estensione di 140,24 km², conta 2 270 abitanti. È situato nella parte nord-orientale dell’Alta Valtiberina, a 566 metri di altitudine sul livello del mare. L’insediamento urbano occupa la parte terminale di un crinale collinare digradante verso la valle del torrente Carpinella, a ridosso dell’Appennino umbro-marchigiano. Il centro murato giace sul versante meridionale del colle coprendo un dislivello di 40-50 metri tra il lato nord e quello sud delle mura urbane.

san_giustino-184x130

san-giustino-140x100

San Giustino (anticamente chiamata in latino Meliscianum, in dialetto altotiberino Šan Giuštino) è un comune italiano di oltre 11.300 abitanti della provincia di Perugia.

Vitale centro posto nell’alta valle del Tevere, San Giustino, assieme alla contigua città toscana di San Sepolcro, costituisce un unico agglomerato di circa 30.000 abitanti. Seppur oggi appartenenti a regioni e province diverse, esse sono, fin dall’antichità, legate da un doppio filo di continuità territoriale e demografica.

umbertide

Castello di Umbertide

Umbertide La rocca

Umbertide La rocca

Umbertide Madonna della Reggia

Umbertide Madonna della Reggia

 

 

 

 

 

 

Umbertide: (pr. Umbèrtide) è un comune italiano di 16.747

abitanti della provincia di Perugia.

Collocata nell’alta valle del Tevere, attraversata dallo stesso Tevere e dal torrente Reggia (o Regghia), presenta un caratteristico centro storico circondato ancora dalle mura medioevali nei tratti che costeggiano i corsi d’acqua. Centro importante della metalmeccanica, dei tessuti, dell’imballaggio e delle ceramiche industriali, ma anche della tabacchicoltura e dell’agricoltura biologica. Il centro storico della città ha subito un profondo e massiccio intervento di riqualificazione stilistica e storica; l’intervento, che è stato realizzato e concluso nel 2011, ha portato alla definizione della nuova Piazza del Mercato e del nuovo Parco lungo la Reggia, che in parte ha ripristinato le condizioni originarie della zona. Oggi, partendo dalla Piazza del Mercato, si può entrare nel Parco della Reggia che lambisce l’omonimo torrente e lungo il quale è stata realizzata una pista ciclabile e pedonale che costeggia le antiche mura cittadine. Un percorso alla scoperta dell’antica Fratta che arriva fino al Tevere dove, sia a destra passando sotto il ponte, sia a sinistra attraversando il ponte realizzato recentemente, si possono percorrere i sentieri naturalistici lungo il Tevere.

« Credo che nessun italiano, con un minimo di interesse culturale e di sensibilità estetica, dovrebbe ignorare quella incredibile fascia appenninica tra Toscana e Lazio dove si annidano le stupende e misteriose cittadine di Spello, Umbertide, Gubbio e Foligno, oltre ovviamente a Perugia ed Assisi. »

Itinerari fuori porta

Da vedere ad Arezzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *